A Ermes


Ermes, io lungamente ti ho invocato. In me è solitudine: tu aiutami, despota, chè morte da sè non viene, nulla m’allieta tanto che consoli. Io voglio morire: voglio vedere la riva d’Acheronte fiorita di loto fresca di rugiada. (Saffo)

Pappardelle con asparagi


Lessate gli asparagi, scolateli al dente e tagliate via la parte più tenera delle punte poi frullate il resto dei gambi. Tritate il porro e fatelo rosolare in una larga padella con il burro e la salsiccia sbriciolata e senza pelle, fate dorare. Aggiungete il purè di asparagi e 3 mestolini di brodo e cuocete…