Cose di casa (mia)


Sono le piccole cose a contare di più nella vita e per quel che mi riguarda un vetro sporco e qualche briciola sulla tavola non rovinano la giornata. Un vaso di fiori in casa sarebbe bellissimo se non fosse che nel mio caso finirebbe per restare appassito tre settimane prima di cadermi l’occhio sui gambi mosci e i petali marciti.

Che dire del tavolino perfettamente curato con oggetti ricercati e studiati, meticolosamente disposti a creare un effetto patinato degno della copertina di Cose di Casa? Che palle! Ma chi è la pazza che perde tempo a togliere il superfluo per dare ogni giorno lo stesso effetto da perfetta padrona di casa “Nel Caso Che Arrivi Qualcuno”?

E chi arriva? E chi è che viene a rompere le scatole in casa mia mentre io voglio fare i cavoli miei? Qualcuno che spera in un caffè con pasticcini? C’erano ragazzi! Aperitivi e patatine? Pure! Li avete lasciati scadere e non vi siete fatti vedere, ora basta, ci vediamo al bar per un caffè o uno spritz…

Vi perdono perché avevo dimenticato di invitarvi. Sono perfettamente imperfetta.

Ho provato a fare la donnina di casa tipo Orgoglio e Pregiudizio e a parte il fatto che ho figli maschi e non devo maritare nessuno, forse era uno spasso lamentarsi di dolori isterici centocinquanta anni fa per essere servita e riverita, ma adesso a ripetere “povera me! Volete farmi morire di crepacuore!” otterrei un calcio nel sedere e un volo dalle scale.

Come avremo fatto ad emanciparci visti certi elementi femminili, proprio non lo capisco.

In casa mia siete tutte benvenute, quelle che mi leggono certamente, certe altre mi piacciono quanto le cimici aggrappate alle tende.

Sappiate che mi trasformerò nel clone di mia madre e inizierò a pulire e spolverare sul pulito e spolverato già, perché entra in azione la “mamma di Dexter” (tipo mia madre ma né io né i miei fratelli siamo dei geni tappi… io veramente sono tappa) quel personaggio dei cartoon che passa la giornata con guanti giganti e straccetto in giro per casa mentre il figlio fa l’inventore.

Quando arrivano gli ospiti sono morta di fatica e mi addormento sul cartone della pizza. Non aspettatevi altro perché di certo dimenticherei di cucinarlo… Forse è meglio se ve lo portate da casa.

Ci vediamo in pizzeria?!

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