Fuori misura

Lo osservo con la coda dell’occhio. Sta in piedi davanti alla cassa della caffetteria in uno spazio che, ridotto per chiunque, per lui diventa strettissimo vista la mole. Occupa con il suo corpo tutta la circonferenza dell’angolo del bar. L’addome prominente e l’alta statura lo fanno apparire un gigante dentro una casa di bambole.

Raggiunge qualsiasi prodotto solo voltandosi di novanta gradi. Se gli avessi chiesto uno dei gustosi cannoli alla crema o alla panna disposti sul banco, non avrebbe esitato a spostare leggermente il braccio sinistro per prenderlo con la pinza in mano, oppure una brioche al burro che ha una forma più grande ed un aspetto invitante. E non pensiate che avrebbe faticato a muoversi in modo preciso e attento. Nonostante la stazza, i suoi gesti sono curati.

Gli ho chiesto un caffè al ginseng e si è voltato a destra, mostrando la macchinetta che copriva con il suo corpo enorme, lo ha appoggiato sul piattino e poi ha atteso educatamente che lo terminassi cercando di rendersi il più invisibile possibile. Cosa assai complicata vista la presenza ingombrante. Eppure sembrava non essere cosciente di attirare la mia attenzione e stava educatamente fermo con lo sguardo rivolto ad un punto imprecisato del pavimento, forse con il pensiero in viaggio verso un mondo a sua misura per non sentirsi extra.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...