Gatto Marzio e il fantasma – 1


Bastiaan Vos era arrivato a Lavazè a metà settembre. Parlava italiano abbastanza bene e lo capiva anche, se il suo interlocutore non usava il dialetto o non utilizzava un linguaggio sgrammaticato. Il che escludeva tre quarti dei cittadini. Sua madre era italiana, aveva spiegato a Ernesto il primo giorno, entrando nell’ortofrutta a chiedere informazioni. Non…

Cometa nera -9


Quello stronzo di Pippo mi fece una foto con la sua nuova macchina digitale, ostentai sicurezza anche se pensavo fosse arrivata la mia fine. «Buongiorno. Deve venire con noi al commissariato per alcune domande». «Si tratta del furto in casa Barento? Ho letto sul giornale…». «Ci segua, le domande le facciamo noi». Rimasi chiusa per…

Cometa nera -8


Fernanda mi riportò nel presente, richiamandomi da quel ricordo pieno di mistero; era come se la mente cercasse di dirmi qualcosa. Lei mi incalzava perché svelassi di me e Vasco, come se ci fosse una storia «Abitavo ai Prati. Una notte di settembre un pazzo mi ha aggredito e ho visto lui venire a salvarmi»….

Un diavolo di bici


Lucio avrebbe girato intorno al tavolino del bar, come una trottola, tutto la sera. Suo padre non avrebbe ascoltato una parola di quello che gli avrebbe detto a proposito di Claudio. Suo fratello era sparito da quando, ore prima avevano visto Dante. Quella stessa mattina, i gemelli sarebbero stati visti aggirarsi tra gli scaffali del…

Cometa nera -7


Riemersi dal ricordo, scossa dall’applauso mescolato alle parole sconce; come un automa, mi ero presentata al grido di “Bolero”. Il mio striptease incantava, il locale era strapieno. La maschera nera in pizzo mi nascondeva; ballavo con indosso un abito all’uncinetto che Miguel raccoglieva dietro le quinte. Il Tango di Astor Piazzolla addolciva la mia esibizione….

Bene mi basta


Spreco il mio tempo come voglio. Non esistono tabelle, regole e obblighi che possano imbrigliare la mia voglia di dedicarmi le ore del meriggio. Leggere per svago, sciogliere parole in fila come tanti soldatini o lanciarle alla rinfusa come coriandoli, è un gioco che richiede poco: solo sapere giocare. E se passo il tempo a…

Cometa nera -6


Controllai che nel baule ci fosse ancora il borsone vuoto e presi le chiavi di Giuliana. Nascosi il Maggiolone nel garage di Renato, potevo stare tranquilla, aveva protettori che gli evitavano sorprese notturne. Ero pronta a scommettere che quella scimmiona mi avrebbe lasciato qualche ricordino se avesse trovato l’auto. In cambio Renato mi chiese di…

Comando


E se fosse vero che un comando antico di quarant’anni ancora impone le sue regole e per fare il mio bene, mi allontana? Come potrei scoprirlo? Come potrei modificarlo, se non lo vedo? Un brivido mi chiude lo stomaco. È un segnale. Sto imparando a decodificare le mie emozioni. Trovare la strada giusta per cancellare…

Infine


Vibrò di estasi, Per placarsi sazia.

La luce oltre lo spiraglio


Non basta una compagnia di manichini in posa che recita il ruolo di splendenti re e regine, a riempire le ore luccicanti e ricche di promesse. Serve la voglia di un incontro. Scoprirsi e donarsi. Ciò che brilla viene da una fonte infinita che sgorga perpetua. Essa appaga e sazia. Quando è manovrata a piacimento,…