Dama Ester 2


Sull’uscio gettò lo sguardo infastidito alle rose giallo cremisi piantate quell’inverno, serrò la mascella e girò la testa in direzione della finestra al secondo piano della villa padronale. Quel lato del palazzo era coperto di edera, ma sentiva che lei lo stava guardando. Voltò l’angolo e si affrettò verso la parte più estrema della proprietà…

Dama Ester 1


Giovanni aprì il portone di legno vecchio e bitorzoluto, lo sentì toccare il muro dell’ingresso, scricchiolare lento e richiudersi alle sue spalle per via del battente inclinato. Fuori rimasero il ronzio delle mosche e il caldo umido del pomeriggio assolato. Si ritrovò nella frescura della Casaccia del dottor Manfredi e svelto come suo solito, entrò…

Interstellar


Dylan Thomas – Non andartene docile in quella buona notte DYLAN THOMAS Poesie scelte: DYLAN THOMAS, Poesie (Torino, Einaudi 1965). Non andartene docile in quella buona notte,i vecchi dovrebbero bruciare e delirare al serrarsi del giorno;infuria, infuria, contro il morire della luce. Benché i saggi conoscano alla fine che la tenebra è giustaperché dalle loro parole non…

Linfa


Paola tornò indietro zoppicando, dopo aver spento le lanterne del giardino. Davanti alla porta di casa si bloccò perplessa, richiamata da uno strano movimento nel vialetto appena percorso. Le sembrò di vedere una luce fioca avvicinarsi e pensò ad un gioco degli occhi stanchi, forse ancora accecati dalle fiammelle bianche delle candele al patchouli. Il…

Un giorno meschino


Valerio abbassò la testa calva per sedersi sul furgone, chiuse lo sportello e con la mano ancora sporca di calce, salutò dal finestrino gli ultimi compagni al cantiere. «Facciamo una cena appena avrò finito la casa, promesso». Gino alzò il braccio grosso come un prosciutto e annuì con la testa barbuta: «Vedi di non dimenticarti!…