Dama Ester 11


Se non fosse stato per le ridicole vecchie pantofole rosa che il maggiordomo l’aveva obbligato a calzare al posto degli scarponi inzaccherati, Giovanni avrebbe camminato tronfio come un tacchino per aver intuito la verità. Invece si era rannicchiato nell’angolo tra la porta e il camino a osservare il pavimento lucido bianco e nero appena ripulito.Magda…

Gatto Marzio e la gazza ladra 9


Alpino era più ombroso del solito per la sua difficoltà ad ammettere che le cantine buie lo intimorivano. Bastiaan come sempre aveva interpretato bene il suo malessere e averglielo rivelato a pranzo era stato esplosivo quanto la dinamite in una montagna. Dopo aver inveito contro i Trevisan e le loro cianfrusaglie, aveva alzato i tacchi…

Dama Ester 10


Fuori dal palazzo il fumo era diventato un muro impenetrabile e solo poche fiamme resistevano dove prima fiorivano meravigliose azalee e buganville, l’oleandro e i limoni.Giovanni ripensò alla piccola botola che aveva ricavato l’inverno prima sotto alla botte del vino rosso, vi aveva riposto con cura i semi conservati in bustine di carta preparate insieme…

Gatto Marzio e la gazza ladra 8


Barale spostò la scaletta per poggiarla al tronco e salì fino al nido. Alpino dal basso vide il suo deretano quadrato dondolare, ruotò gli occhi per scacciare l’immagine e fissò la strada.L’altro gli fece un cenno con la mano che ignorò, batté forte sul tronco senza risultato, infine alzò la testa spazientito.Alpino quasi saltò sui…

Dama Ester 9


L’odore acre di bruciato si insinuò dalle finestre serrate, Giovanni si guardò intorno frenetico in cerca di altre testimonianze sulla famiglia adottiva.Di nuovo quella sensazione, Magda si guardò alle spalle come se un’ombra l’avesse superata, ma non vide nulla. Il respiro corto e affannato si incagliò per deglutire.Giovanni non si accorse dell’agitazione dell’amica, aprì un…

Gatto Marzio e la gazza ladra 7


La porta di vetro e legno si aprì tintinnando. Matilde, una lontana parente, se ne stava sulla porta con l’aria circospetta. Mauro sbuffò cambiando subito discorso, la donna apparve svelta alla sua destra, lo interruppe in modo spiccio e cominciò a parlare al suo posto.«Sei sicura, Matilde?» domandò Ernesto con fare distratto. «Sul giornale non…

Dama Ester 8


«Questa sarà la nostra arma», mostrò la rosa rossa a Magda. «Tutte quelle che ho piantato fuori dal giardino sono diventate nere, scommetto che questa invece le fa paura».Perché?, chiese la donna.«Seguo il mio istinto». Fu l’unica risposta che ottenne.La nebbia si era ritirata nel frattempo e un’ombra bestiale si stava aggrappando all’edera per salire…

Gatto Marzio e la gazza ladra 6


«Sei il figlio del maresciallo Longo?». Domandò a voce alta Alpino. «Sei uguale a quel bastardo… Bella famiglia di sciacalli». L’uomo si immobilizzò, alzò la testa e fu chiaro che aveva indovinato. Lo lasciò appeso, incurante degli urli, degli insulti e delle minacce. Attaccò la ferrata per tornare a casa. La spalla gli faceva un…

Dama Ester 7


Giovanni socchiuse la porta della camera. Nella penombra, la sagoma scura di Elvira sembrava informe, vicino alla culla. Sollevò la lampada ad olio per fare luce e vide la moglie dondolare la piccola Serena tra le braccia al suono dolce di una ninnananna.«Perché hai gridato, Elvira?». Un sospetto si fece largo nella mente quando la…