Gnocco fritto

Casa Poli è un hotel 4 stelle situato lungo Corso Garibaldi, è piccolo e grazioso, offre il riposo ideale per chi come ma ama visitare la città scoprendola camminando. Questa mattina dopo la colazione ricca e gustosa ho raggiunto Palazzo Te e con l’ausilio di una affascinante guida in tacchi a spillo, ho visitato le…

Amaretto e zucca

È una città imponente Mantova, ha un palazzo Ducale che in trecento anni si è sviluppato passando da una struttura medievale ad un complesso architettonico variegato e ricco di stili. Ogni spazio presenta l’arte simbolica del tempo vissuto, progettato, dipinto e realizzato dai maggiori esponenti dell’epoca. Le sue piazze sono immense, alte e possenti. Tutte…

Bruto Versus Nureyev

Quando osservo le signore più brave al lavoro all’uncinetto, per poi tentare di ripetere il loro movimento, mi perdo perché devo eseguirlo al contrario ed è molto complicato per me che non ho la manualità di una esperta. Mi è bastato guardare la Giusy, mancina come me, con l’esperienza di chi ha iniziato da ragazza,…

Atterraggio

Questa via è perfetta per veder planare Mary Poppins

Il cielo in una stanza

Quando sei qui con me questa stanza non ha più pareti ma alberi, alberi infiniti quando sei qui vicino a me questo soffitto viola no, non esiste più. Io vedo il cielo sopra noi che restiamo qui abbandonati come se non ci fosse più niente, più niente al mondo. Suona un’armonica mi sembra un organo…

Un giorno anche noi

Un giorno anche io comprerò un pianoforte per imparare a leggere la musica e tu mi terrai compagnia, secco e dritto come adesso. Io lotterò con i chili di troppo e penso che mi stancherò di pesarmi, entrerò ogni settimana in una pasticceria per mangiare quello che mi pare. Avrò pantofole brutte ma calde e…

Occhi verdi

Avrebbe potuto essere una reggia o un grande castello, avremmo potuto trovarci in un tempo lontano, romantico o in un angolo di paradiso, avremmo potuto indossare abiti sontuosi o stole di ermellino invece eravamo sulle scale di una soffitta bassa e spoglia, un pomeriggio tardi come tanti altri, tu con i tuoi indumenti da lavoro…

Sogno nel cassetto

Avevo un sogno quando andavo a scuola, mi sarebbe piaciuto fare l’architetto e ristrutturare vecchie case della borghesia di fine Settecento, abitazioni coloniche costruite dopo la rivoluzione Francese, quando l’emergente categoria sociale conquistava territori da sempre di proprietà dei nobili poi caduti in disgrazia con la nuova visione illuministica della società, dopo secoli di soprusi…

Gomitolo per aspirante Frankenstein

Afferro l’uncinetto come fosse un mestolo, lo affondo tra i punti per lavorare la maglia bassa, mi cimento nelle attività manuali che non diano come risultato un molliccio impasto mal lievitato o una ridicola cianfrusaglia pronta a chiedere asilo politico al vicino. Penso che la mia borsa avrebbe bisogno di un terapeuta che la conforti…

La mia chitarra

C’è stato un periodo agli albori dell’adolescenza, in cui ammiravo chiunque suonasse il pianoforte. Erano gli inizi della moda finto borghese di mandare i figli a scuola di musica per imparare l’uso di uno strumento e il più ambito era certamente il pianoforte. Nel mio caso, fui spronata a studiare musica ma ai corsi scolastici…