Gatto Marzio e la Gazza Ladra 12


«Sei impazzito?», fu la laconica affermazione di Novi quella mattina in negozio.«Cioè?», Ernesto con le braccia in tensione per il peso delle cassette, voltò la testa verso l’entrata, il brigadiere scelto era sulla porta. «Spiegati meglio».«In paese non si parla d’altro che di te e la tua rinuncia al record. Si sono iscritti ad oggi…

Gatto Marzio e la gazza ladra 11


Lo striscione giallo e blu dell’Adventure Race si gonfiava come una vela al vento, sopra alle panchine del parco. In paese, gli alberghi avevano registrato il tutto esaurito da una settimana e nel piccolo centro storico, un numero incredibile di turisti si aggirava tra le viuzze a fare acquisti nei negozi di abbigliamento sportivo.I concorrenti…

Dama Ester – Vent’anni dopo


«Carissima, lo pensi davvero? Mi avevi scritto che non ti spostavi più da Milano e guarda che coincidenza, ti trovo qui».  «Sono venuta per il funerale di un amico, te lo ricordi Giuàn?».  «Certo, come potrei dimenticarlo, non sapevo fosse morto. Cosa gli è successo?».  «Per vent’anni non ha fatto altro che soffrire di una malattia dopo l’altra».  «Oh, poveretto… Quando l’hai saputo?».  «Elvira mi ha chiamata una settimana fa, i medici le avevano detto…

Gatto Marzio e la gazza ladra 10


Mentre Vincenzo apriva un varco sotto gli occhi attenti del padre, Alpino era rapido a sfruttare il momento propizio. Con due scatti raggiunse la pistola e la puntò contro il maresciallo Longo, freddo e indecifrabile come una ricetta medica.“Faccia da galera” lo sorprese però lanciandogli addosso un’asse che lo investì in pieno, lo parò con…

Dama Ester 11


Se non fosse stato per le ridicole vecchie pantofole rosa che il maggiordomo l’aveva obbligato a calzare al posto degli scarponi inzaccherati, Giovanni avrebbe camminato tronfio come un tacchino per aver intuito la verità. Invece si era rannicchiato nell’angolo tra la porta e il camino a osservare il pavimento lucido bianco e nero appena ripulito.Magda…

Gatto Marzio e la gazza ladra 9


Alpino era più ombroso del solito per la sua difficoltà ad ammettere che le cantine buie lo intimorivano. Bastiaan come sempre aveva interpretato bene il suo malessere e averglielo rivelato a pranzo era stato esplosivo quanto la dinamite in una montagna. Dopo aver inveito contro i Trevisan e le loro cianfrusaglie, aveva alzato i tacchi…

Dama Ester 10


Fuori dal palazzo il fumo era diventato un muro impenetrabile e solo poche fiamme resistevano dove prima fiorivano meravigliose azalee e buganville, l’oleandro e i limoni.Giovanni ripensò alla piccola botola che aveva ricavato l’inverno prima sotto alla botte del vino rosso, vi aveva riposto con cura i semi conservati in bustine di carta preparate insieme…

Gatto Marzio e la gazza ladra 8


Barale spostò la scaletta per poggiarla al tronco e salì fino al nido. Alpino dal basso vide il suo deretano quadrato dondolare, ruotò gli occhi per scacciare l’immagine e fissò la strada.L’altro gli fece un cenno con la mano che ignorò, batté forte sul tronco senza risultato, infine alzò la testa spazientito.Alpino quasi saltò sui…

Dama Ester 9


L’odore acre di bruciato si insinuò dalle finestre serrate, Giovanni si guardò intorno frenetico in cerca di altre testimonianze sulla famiglia adottiva.Di nuovo quella sensazione, Magda si guardò alle spalle come se un’ombra l’avesse superata, ma non vide nulla. Il respiro corto e affannato si incagliò per deglutire.Giovanni non si accorse dell’agitazione dell’amica, aprì un…

Gatto Marzio e la gazza ladra 7


La porta di vetro e legno si aprì tintinnando. Matilde, una lontana parente, se ne stava sulla porta con l’aria circospetta. Mauro sbuffò cambiando subito discorso, la donna apparve svelta alla sua destra, lo interruppe in modo spiccio e cominciò a parlare al suo posto.«Sei sicura, Matilde?» domandò Ernesto con fare distratto. «Sul giornale non…