Gatto Marzio


Lo spaventapasseri Capitolo 8 «Com’era vestito?» chiese d’improvviso Cotton che non riusciva a togliersi dalla mente la maglia gialla sparita dalla bacheca «maglietta bianca e pantaloni neri… e il… pazzo… Il killer?» domandò Ernesto senza sapere come chiamarlo per nascondere quella sensazione di desolazione dentro ma volendo conoscere anche gli altri particolari per avere un…

Gatto Marzio


Lo spaventapasseri Capitolo 7 Prima che l’assassino potesse colpirlo con un masso tanto grosso da rompendogli le ossa, doveva raggiungere il tratto più impegnativo ma al tempo stesso coperto. Non aveva alternative. Un dolore alla spalla l’avvertì che l’ultima pietra era più pesante della precedente, quindi il bastardo non aveva solo intenzione di spaventarlo e…

Gatto Marzio


Lo spaventapasseri Capitolo 6 Ogni minuto che Marzio era rimasto nella sua casa era come se avesse tenuto in mano una bomba pronta ad esplodere. Scattava a ogni rumore che sentiva come il frigo in cucina o l’ascensore, vivendo attimi di panico prima di riprendersi. Con un nodo in gola e il fiato corto si…

Gatto Marzio


Lo spaventapasseri Capitolo 5 La sera prima il cliente della quattro sostava appoggiato alla porta del rifugio con la maglietta in mano e lui gliel’aveva strappata con un certo sgarbo rimettendola al suo posto “questa non è in vendita, ti porto quella nel cellophane se mi dici la misura, però è verde” e l’interesse dell’altro…

Gatto Marzio


Lo spaventapasseri Capitolo 4 Cotton rientrò nella sala dove Simona stava preparando la colazione per sé «il tizio della camera quattro quando se n’è andato?» Chiese curiosa, soffiando sul cappuccino chiaro che teneva con entrambe le mani «io non l’ho visto salendo» rispose distratto mentre rimetteva a posto le sedie intorno al tavolo più lungo….

Gatto Marzio


Lo spaventapasseri Capitolo 3 Riprese il cammino e raggiunse la famiglia francese che con molta pazienza tentava di far camminare i due bambini semi svestiti per il caldo. Accennò con la testa un saluto all’uomo che doveva essere il nonno, tanto era vecchio e canuto e salutò in italiano la donna molto più giovane. I…

Gatto Marzio


Lo spaventapasseri Capitolo 2 Cotton lo superò facendogli appena un cenno di saluto, non perché non provasse simpatia ma perché ogni movimento oltre al minimo per lui era uno spreco di energia. Parlava poco e quel poco che diceva era sempre scarno, misero e poco empatico. Per questo piaceva a Alpino e non piaceva a…

Gatto Marzio


Lo spaventapasseri Capitolo 1 Il gatto balzò sul letto dopo aver superato l’armadio a due ante in legno di betulla ricavato dagli alberi intorno all’inizio del secolo dal bisnonno Giovanni e le mensole ricoperte di coppe vinte alle corse sui sentieri di montagna, passando poi con salto felino al cassettone alto, sempre di betulla con…

Stella decaduta


Cenere «È stata brava, vero?». Chiese con l’espressione beffarda dipinta in viso, rivolgendosi al suo staff e un impercettibile “si” salì tra lo staff che la rincorreva come tanti zerbini gaudenti. Solo Nico e Ludo restarono impassibili dietro al tavolino, apparentemente impegnati a prendere appunti.Della ragazza grassottella e spontanea che ricordavo, non era rimasto nulla…

Stella decaduta


Speranza «Marina Siena». Chiamò il giovane assistente di scena ad alta voce e io seduta in platea alzai tutto il braccio, muovendo freneticamente la mano.«Prego, salga sul palco, tra pochi minuti si comincia». E dopo essersi tirato su le maniche della camicia, sistemò il tavolino del regista con il copione al centro e una penna…

Crissy sulla città


Cristina, chiamata da tutti Crissy, è una piccola maestra elementare che insegna a Viccì, un paesino davanti al Mar Corallino. È un’insegnante geniale, piena di creatività, che ha trasformato la scuola in un laboratorio. Crissy ha i capelli corti color rosa, gli occhiali al profumo di fragola e si sposta solo in bicicletta. Intorno a…

Ho sconfitto il ragno


Oggi in soffitta ho visto un ragno. Che già per me vedere un ragno significa tremare di paura. Ma non una paura comune, bensì una Fobia… Perché il ragno in questione era nero, largo quanto una moneta da cinquanta centesimi, tozzo, con le zampette corte tutto intorno. Gli vedevo anche gli occhietti… E mi fissava….

Crissy pirata


Oggi gli alunni della scuola di Viccì vanno in gita a Pollino, il paese al di là del mare Corallino. Sono tutti in fila indiana e si tengono per mano così nessuno resta indietro. Crissy segue l’imbarco sulla nave Nuvola per assicurarsi che nessuno si faccia male e che ogni bambino rispetti le regole. A…

La Fenice


Non sono fiamme quelle che ti avvolgono, ma ali che tenevi strette e ora dispieghi libera.

Crissy in pasticceria


Crissy accompagna la sua mamma Lilly e le sue amiche del club del libro a prendere un tè e una fetta di torta. Sono tutte felici come bambine davanti al bancone dei dolci. Ci sono biscotti, cioccolatini, sacher, Pan di Spagna, crostate, torte di mele, californiane, mille foglie, cheesecake. Tutte buone e profumate. “Le voglio…