Dama Ester – Vent’anni dopo


«Carissima, lo pensi davvero? Mi avevi scritto che non ti spostavi più da Milano e guarda che coincidenza, ti trovo qui».  «Sono venuta per il funerale di un amico, te lo ricordi Giuàn?».  «Certo, come potrei dimenticarlo, non sapevo fosse morto. Cosa gli è successo?».  «Per vent’anni non ha fatto altro che soffrire di una malattia dopo l’altra».  «Oh, poveretto… Quando l’hai saputo?».  «Elvira mi ha chiamata una settimana fa, i medici le avevano detto…

Gatto Marzio e la gazza ladra 7


La porta di vetro e legno si aprì tintinnando. Matilde, una lontana parente, se ne stava sulla porta con l’aria circospetta. Mauro sbuffò cambiando subito discorso, la donna apparve svelta alla sua destra, lo interruppe in modo spiccio e cominciò a parlare al suo posto.«Sei sicura, Matilde?» domandò Ernesto con fare distratto. «Sul giornale non…

Gatto Marzio e la gazza ladra 6


«Sei il figlio del maresciallo Longo?». Domandò a voce alta Alpino. «Sei uguale a quel bastardo… Bella famiglia di sciacalli». L’uomo si immobilizzò, alzò la testa e fu chiaro che aveva indovinato. Lo lasciò appeso, incurante degli urli, degli insulti e delle minacce. Attaccò la ferrata per tornare a casa. La spalla gli faceva un…

Gatto Marzio e la gazza ladra 5


Il maresciallo Longo imprecava al telefono quando si accorse che i suoi uomini erano rientrati in caserma per collegarsi al database del computer alla ricerca di un’identità. Chiamò Novi nel suo ufficio e si fece riepilogare la dinamica dei fatti poi ordinò di interrompere le indagini.Infastidito, Novi copiò un file su una penna USB e…

Gatto Marzio e la gazza ladra 4


Alpino segnava il passo tra le rocce coperte di neve e ghiaccio. Nonostante le corde e l’attrezzatura sulle spalle, sembrava non fare il minimo sforzo.Evitava di zigzagare tra gli alberi per agevolare Bastiaan che dietro di lui arrancava con il fiato corto. Il pendio si era fatto più ripido ora che si avvicinavano alla cima.«Allora…

Gatto Marzio e la gazza ladra 3


Spostò gli assi, smontò le porte, batté sulle pareti, guardò sotto al pavimento e nella vecchia dispensa. Infine, rassegnato, aprì la porticina nel sottoscala e scese la scaletta a chiocciola facendo luce con la torcia. Erano bambini lui e Bear Jo, quando furono rinchiusi in quel luogo tetro e lugubre dai compagni, tra le ragnatele…

Gatto Marzio e la gazza ladra 2


Bastiaan vedeva Ernesto arrovellarsi sempre più nei suoi pensieri, intanto Mauro al suo fianco attendeva taciturno a suo agio nel silenzio. Davanti a lui sul divano, Alpino sollevò la testa, incrociò lo sguardo dell’olandese e come per schermirsi, accennò un sorriso. Un lampo negli occhi, mai Bastiaan avrebbe immaginato di sentire quello che gli disse:«L’ho…

Gatto Marzio e la gazza ladra 1


Mauro agitò la padella facendo aderire bene la frittata e il profumo di porri e timo si diffuse nella grande cucina rustica di Alpino. Bastiaan tolse le birre tintinnanti dal frigo per portarle in tavola e passò in sala, alle spalle di Alpino impegnato ad accedere il fuoco. Il crepitio della legna secca riempì il…

Dama Ester 1


Giovanni aprì il portone di legno vecchio e bitorzoluto, lo sentì toccare il muro dell’ingresso, scricchiolare lento e richiudersi alle sue spalle per via del battente inclinato. Fuori rimasero il ronzio delle mosche e il caldo umido del pomeriggio assolato. Si ritrovò nella frescura della Casaccia del dottor Manfredi e svelto come suo solito, entrò…

Prigionieri del tempo


Quattro «Signora Piera Baldo, immagino! Suo figlio ha chiesto di essere raggiunto da lei…», dice l’impiegato appena Piera si avvicina. «La motivazione?», chiede Piera sollevata, sentendo che non ha commesso alcun reato. «Scrive che gli aiuti domestici rappresentano una voce primaria che nel futuro hanno un valore economico eccessivo che non può permettersi, le paga…

Prigionieri del tempo


Tre Il tizio davanti a Piera si gira e guardandola con aria serafica, dice di invidiare quella ragazza «fosse per me, mi farei mandare nel 1850. C’erano poche auto, si usavano i cavalli e si viveva all’aria aperta. Non come questi secoli inquinati in cui generazione dopo generazione, tutti hanno rovinato il mondo».«Nel 1850 proliferavano…

Prigionieri del tempo


Due Piera distoglie l’attenzione dai suoi pensieri cupi, richiamata dalle grida della ragazza con i capelli verde acido, posizionata più avanti nella fila, che protesta in modo acceso sulle cure a cui il servizio ospedaliero la vuole sottoporre. Rifiuta nel modo più assoluto di praticare le incisioni per inserire le clip che rinnovano le vene…

Prigionieri del tempo


Uno Piera è in fila all’ufficio proteste e inquisizioni con in mano una lettera di colore azzurro che le è stata recapitata. Non si è lamentata di nulla con nessuno, lei che fa di tutto per accontentarsi di ciò che ha. Da quando suo marito è morto, conduce una vita ritirata e solitaria. Vorrebbe essere…

Nova Dark 3


L’inizio di Cometa Nera «Da quando ha deciso di farmi il terzo grado, signor Nessuno!». Mi trattenni dallo strillare nevrotica come feci dentro la boutique di Gucci, quando pretesero che pagassi in contanti all’istante, cosa che non potevo fare ovviamente, e sentendomi insultata maltrattai le commesse come un’oca starnazzante. «Mi vergogno di me stessa». Mi…

Nova Dark 2


L’inizio di Cometa Nera «Non ho un nome d’arte, sa? Lo doveva scegliere quel maledetto che mi convinse che sarei diventata la nuova Claudia Cardinale. Mi chiamo davvero Livia Mancini — sorrisi stanca e pavida — Banale, non trova? Sarei passata più inosservata con un nome d’arte?». Spostai lo sguardo sulla strada. Mi aspettavo mi…

Nova Dark 1


«Scusi…Le dispiace se mi siedo» un giovane allampanato, non tanto alto, con il pizzo e la montatura sottile degli occhiali si era avvicinato al mio tavolo, teneva in mano una cartellina, dedussi che cercasse soggetti per la sceneggiatura di un film d’autore.«Sto aspettando una persona ma ho ancora tempo». Gli feci segno di accomodarsi e…

Bellingshausen – rev


Oleg si tolse i guanti e sentì il freddo polare entrargli nelle ossa. Batté le mani sul giubbotto per scaldarle e tastò la tasca interna. Il libro che aveva preso in biblioteca, era lì dalla sera prima. “Omicidio tra i ghiacci”. La copertina era consumata. Doveva essere passato di mano in mano, più volte, pensò.Si…

Gatto Marzio e il fantasma 1


Bastiaan Vos era arrivato a Lavazè a metà settembre. Parlava italiano abbastanza bene e lo capiva anche, se il suo interlocutore non usava il dialetto o non utilizzava un linguaggio sgrammaticato. Il che escludeva tre quarti dei cittadini. Sua madre era italiana, aveva spiegato a Ernesto il primo giorno, entrando nell’ortofrutta a chiedere informazioni. Non…

Il totem


L’oste uscì dal bancone per chiudere ancora una volta la porta che sbatteva. La tormenta soffiava più forte, quel pomeriggio, avrebbe preferito chiudersi dentro casa, eppure continuava ad alimentare la stufa con la legna ormai umida, che puzzava di muschio e di terra desolata, come quel paese, dimenticato da Dio. Solo con i suoi demoni,…

Cometa nera -1


“Buongiorno, apriamo il radiogiornale con la notizia sui i resti ritrovati nel sito etrusco di Viterbo. È stato reso noto che appartengono al corpo del Produttore Giovanni Bonaparte, scomparso a Roma vent’anni fa in circostanze misteriose. Gli inquirenti indagano nell’ambiguo ambiente dei collezionisti romani. Ricordiamo che il produttore all’epoca della scomparsa aveva 31 anni e…

Gatto Marzio e lo spaventapasseri – 1


Il gatto balzò sul letto dopo aver superato l’armadio a due ante in legno di betulla ricavato dagli alberi intorno all’inizio del secolo dal bisnonno Giovanni e le mensole ricoperte di coppe vinte alle corse sui sentieri di montagna, passando poi con salto felino al cassettone alto, sempre di betulla con i cassetti storti e…

Fortino d’autunno


Oggi Jonny riparte per quella che è ormai la sua città, la sua dimensione. I corsi riprendono e riprende il suo percorso come un guerriero che si prepara alla battaglia. Si avvicina all’ora zero con indosso un’armatura di conoscenza, curiosità e fiducia, con le sue certezze e schiacciando ogni debolezza con la forza della ragione.Non…

Origami


Sta succedendo una cosa molto strana nella ultime settimane. Più o meno da dopo ferragosto. Mi diverto in cucina e mi riesce anche bene. Cioè… Ho bruciato solo i fusi di pollo e solo perché li ho cotti nel forno esterno, quello a gas metano e senza programmazione. Non ho messo la sveglia e quando…

Gatto Marzio e la Gazza Ladra 12


«Sei impazzito?», fu la laconica affermazione di Novi quella mattina in negozio.«Cioè?», Ernesto con le braccia in tensione per il peso delle cassette, voltò la testa verso l’entrata, il brigadiere scelto era sulla porta. «Spiegati meglio».«In paese non si parla d’altro che di te e la tua rinuncia al record. Si sono iscritti ad oggi…

Gatto Marzio e la gazza ladra 11


Lo striscione giallo e blu dell’Adventure Race si gonfiava come una vela al vento, sopra alle panchine del parco. In paese, gli alberghi avevano registrato il tutto esaurito da una settimana e nel piccolo centro storico, un numero incredibile di turisti si aggirava tra le viuzze a fare acquisti nei negozi di abbigliamento sportivo.I concorrenti…

Gatto Marzio e la gazza ladra 10


Mentre Vincenzo apriva un varco sotto gli occhi attenti del padre, Alpino era rapido a sfruttare il momento propizio. Con due scatti raggiunse la pistola e la puntò contro il maresciallo Longo, freddo e indecifrabile come una ricetta medica.“Faccia da galera” lo sorprese però lanciandogli addosso un’asse che lo investì in pieno, lo parò con…

Dama Ester 11


Se non fosse stato per le ridicole vecchie pantofole rosa che il maggiordomo l’aveva obbligato a calzare al posto degli scarponi inzaccherati, Giovanni avrebbe camminato tronfio come un tacchino per aver intuito la verità. Invece si era rannicchiato nell’angolo tra la porta e il camino a osservare il pavimento lucido bianco e nero appena ripulito.Magda…

Gatto Marzio e la gazza ladra 9


Alpino era più ombroso del solito per la sua difficoltà ad ammettere che le cantine buie lo intimorivano. Bastiaan come sempre aveva interpretato bene il suo malessere e averglielo rivelato a pranzo era stato esplosivo quanto la dinamite in una montagna. Dopo aver inveito contro i Trevisan e le loro cianfrusaglie, aveva alzato i tacchi…

Dama Ester 10


Fuori dal palazzo il fumo era diventato un muro impenetrabile e solo poche fiamme resistevano dove prima fiorivano meravigliose azalee e buganville, l’oleandro e i limoni.Giovanni ripensò alla piccola botola che aveva ricavato l’inverno prima sotto alla botte del vino rosso, vi aveva riposto con cura i semi conservati in bustine di carta preparate insieme…

Gatto Marzio e la gazza ladra 8


Barale spostò la scaletta per poggiarla al tronco e salì fino al nido. Alpino dal basso vide il suo deretano quadrato dondolare, ruotò gli occhi per scacciare l’immagine e fissò la strada.L’altro gli fece un cenno con la mano che ignorò, batté forte sul tronco senza risultato, infine alzò la testa spazientito.Alpino quasi saltò sui…