Ambros – 2


«Allora?» Chiese Debora aggiustandosi gli occhiali quando Marco alzò la testa dal monitor. Lui si grattò la nuca e infilò le mani in tasca senza spostare lo sguardo dalla diagnostica interrotta su una sequenze di identificativi. Una mezza dozzina di questi terminava con il trattino e quarantaquattro, la data era l’ultimo giorno di ogni mese;…

Ambros-1


Il corridoio bianco ghiaccio illuminato dai faretti le sembrò più stretto del solito uscendo dall’ascensore. C’era uno strano silenzio: non avvertiva la stampante, le sedie scorrere, né lo squillo dei telefoni e la risposta formale del front office. Non individuò subito cosa provocasse in lei quella strana sensazione, ma trovava la scena insolita. Proseguì ticchettando…