Cose di casa (mia)

Sono le piccole cose a contare di più nella vita e per quel che mi riguarda un vetro sporco e qualche briciola sulla tavola non rovinano la giornata. Un vaso di fiori in casa sarebbe bellissimo se non fosse che nel mio caso finirebbe per restare appassito tre settimane prima di cadermi l’occhio sui gambi…

Gomitolo per aspirante Frankenstein

Afferro l’uncinetto come fosse un mestolo, lo affondo tra i punti per lavorare la maglia bassa, mi cimento nelle attività manuali che non diano come risultato un molliccio impasto mal lievitato o una ridicola cianfrusaglia pronta a chiedere asilo politico al vicino. Penso che la mia borsa avrebbe bisogno di un terapeuta che la conforti…

Il mare

Sorride da lontano. Denti di spuma, Labbra di cielo. Federico Garcia Lorca         Federico García Lorca (Fuente Vaqueros, 5 giugno 1898 – Víznar, 19 agosto 1936) è stato un poeta e drammaturgo spagnolo appartenente alla cosiddetta generazione del ’27, un gruppo di scrittori che affrontò le Avanguardie europee con risultati eccellenti, tanto…

Sole & Luna

Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende, prese costui della bella persona che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende. Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona. Amor condusse noi ad una morte: Caina attende chi a vita ci spense. Queste parole da…

I fratelli Karamazov

Perché Dmitrij è proprio uomo, nelle ossa, nelle carni e nello spirito: è impastato di umanità fino al midollo, in maniera diretta, a nervi scoperti. Con le sue stesse parole: « Io sono un Karamazov! Perché, se precipito in un abisso, è a capofitto, con la testa in giù e i piedi in su, e…

A Zacinto

Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell’onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quelle isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l’inclito verso di colui che l’acque cantò fatali,…

Charles Dickens e la sua città

Nel Museum of London, a due passi dal Tamigi – lungo il quale i vetri e gli acciai della moderna architettura paiono diamanti nel sole e nel vento che sferza l’acqua – la mostra appena inaugurata, intitolata «Dickens e Londra», con la quale si aprono le celebrazioni del bicentenario della nascita (1812) dello scrittore inglese più…

Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima

Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima, del mio cuore una dimora per la tua bellezza, del mio petto un sepolcro per le tue pene. Ti amerò come le praterie amano la primavera, e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole. Canterò il tuo nome come…

A me pare uguale agli dei

A me pare uguale agli Dei chi siede a te davanti e vicino, il dolce suono ascolta mentre tu parli e ridi armoniosamente. Subito a me il cuore si agita nel petto solo che appena ti veda, e la voce non esce e la lingua si spezza. Un fuoco sottile sale rapido alla pelle, e li…

Franz kafka

Spesso le idee si accendono l’una con l’altra, come scintille elettriche