Bene mi basta


Spreco il mio tempo come voglio. Non esistono tabelle, regole e obblighi che possano imbrigliare la mia voglia di dedicarmi le ore del meriggio. Leggere per svago, sciogliere parole in fila come tanti soldatini o lanciarle alla rinfusa come coriandoli, è un gioco che richiede poco: solo sapere giocare. E se passo il tempo a…

Comando


E se fosse vero che un comando antico di quarant’anni ancora impone le sue regole e per fare il mio bene, mi allontana? Come potrei scoprirlo? Come potrei modificarlo, se non lo vedo? Un brivido mi chiude lo stomaco. È un segnale. Sto imparando a decodificare le mie emozioni. Trovare la strada giusta per cancellare…

Venti Venti


Ho staccato un dito dopo l’altro dallo scoglio su cui stavo aggrappata con tutta me stessa. Pensavo di essermi messa comoda, invece mi sbagliavo. Si può resistere un giorno, forse uno in più. Io ho resistito tanto, troppo e l’ho capito solo quando il dolore è diventato cronico. A ogni unghia che cedeva, anziché grattare…

Raffaello


Mattia avrebbe dovuto visitare un mattatoio, non voleva andarci e me lo ha confidato. Gli ho risposto che per me, se voleva, avrebbe potuto restare a casa. Io lo comprendevo e non lo avrei obbligato assolutamente. Mi è tornata in mente la casa dello zio Raffaello. Era il fratello maggiore di mia madre. Uno dei…

Poveri scambi


Escluso i primi anni, forse tre o cinque ora non ricordo con precisione, tutti gli altri ho sopportato malvolentieri lo scambio di regali la mattina di Natale prima della messa alla quale il resto della sua famiglia voleva partecipare come fosse un grande evento quando invece per me era l’ipocrisia allo stato puro. Per dovere…