Dama Ester 2


Sull’uscio gettò lo sguardo infastidito alle rose giallo cremisi piantate quell’inverno, serrò la mascella e girò la testa in direzione della finestra al secondo piano della villa padronale. Quel lato del palazzo era coperto di edera, ma sentiva che lei lo stava guardando. Voltò l’angolo e si affrettò verso la parte più estrema della proprietà…

Dama Ester 1


Giovanni aprì il portone di legno vecchio e bitorzoluto, lo sentì toccare il muro dell’ingresso, scricchiolare lento e richiudersi alle sue spalle per via del battente inclinato. Fuori rimasero il ronzio delle mosche e il caldo umido del pomeriggio assolato. Si ritrovò nella frescura della Casaccia del dottor Manfredi e svelto come suo solito, entrò…