Leopard-Sole Amaro.2


Al risveglio lampò il misero piatto di zuppa schifosa, si stese sul pavimento duro e si coprì con un plaid liso e puzzolente. L’altro gli faceva da carceriere e non gli rivolse mai la parola. Non che gli dispiacesse. Quattro giorni di navigazione e il peschereccio attraccò al porto di Bengasi, il mercantile di Amedeo…

Leopard-Sole Amaro.1


«Amici vostri?» disse Alex con le labbra all’ingiù e le braccia incrociate sul petto; non sembrava più tanto sicuro di sé. Si fece scudo con Farouk, le unghie rosicchiate strette fra i denti per non farli battere. La mandibola contratta e gli occhi piccoli, minacciosi, i due africani non avevano niente di amichevole. Alla vista…

Leopard – Scogli.6


Scese alla fermata della biblioteca, superò la bancarella verde degli arancini tutti in fila dal più grande al più piccolo, il profumo gli provocò un languorino allo stomaco e ripensò alla pasta alla norma che Annina aveva cucinato e che si era perso, passò oltre la bancarella delle cassatine e dei cannoli e la scia…

Leopard – Scogli.5


Leonardo nascose le lettere tra gli appunti della biblioteca, spostò gli oggetti Dogon trovati nella busta e li infilò nella tasca dello zaino, per ultimo incollò la busta sul retro del quaderno di francese. Uscì dal porto di Acireale e raggiunse la biblioteca. Timbrò la presenza, si aggiunse a Zoe che lo aspettava per studiare…

Leopard – Scogli.4


«Cosa ne dici se andiamo a cavalcare anche quest’anno?» Il padre sembrava ignaro del pacco recapitato. «Si d’accordo» fu la risposta meccanica senza pensare. La cena a tavola trascorse nella monotonia, non succedeva niente da quando le sorelle erano partite, le feste erano passate e Leonardo non poteva neppure annoiarsi guardando il riflesso delle lucine….

Leopard – Scogli.3


«Sono tornato», disse il mattino seguente entrando in casa, appoggiò lo zaino e aspettò circospetto una reazione che non venne, non c’era nessuno. La casa era vuota, trovò un biglietto sul frigorifero che lo avvisava della partenza: “La nonna non sta bene, Annina non c’è, torniamo domani sera, la cena è nel frigo”. “Fortuna Annina…

Leopard – Scogli.2


Proseguì lungo il canale a testa bassa, ogni sassolino preso a calci era una parola contro se stesso e soprattutto contro il padre e si accorse solo a metà strada di essersi infilato nella banchina sbagliata, tornò al cancello di passaggio e da lì non faticò a riconoscere il mercantile. Amedeo non era sulla passerella…

Leopard – Scogli.1


Dalmar rispose dopo il quarto squillo, «Ce ne hai messo di tempo, è passato un anno», ascoltò il ragazzo e rispose che partiva da Siracusa il ventinove novembre. «Trova il modo di incontrarmi, Leonardo. Ho tante cose da dirti. Quanti anni hai?». «il ventisei novembre compio quindici anni», rimase in apnea, avido di notizie. «Yannick…

Leopard – Capo nero.5


«Leonardo, questo è l’indirizzo di tuo zio, potrai scrivergli e avere tutte le informazioni che desideri su tua madre. Io te lo sconsiglio, perché scoprirai altre cose dalle quali abbiamo cercato di proteggerti, ma spetta a te la scelta e visto quanto hai fatto con le tue sole forze, non credo di poterlo impedire». Leonardo…

Leopard – Capo nero.4


Il furgone blu copriva il portone di casa. Leonardo, con la mano sugli occhi a farsi ombra, lo fissava perplesso camminando e quasi inciampò sul cestino dei rifiuti davanti alla panetteria del signor Caruso. La scritta bianca sulla fiancata respingeva il sole accecante e le lettere non erano ben visibili. Si affrettò per arrivargli davanti,…