Panteismo


Io non lo dissi a voi, vigili stelle, A te non ‘lo dissi, onniveggente sol: Il nome suo, fior de le cose belle, Nel mio tacito petto echeggiò sol. Pur l’una de le stelle a l’altra conta Il mio secreto ne la notte bruna, E ne sorride il sol, quando tramonta, Ne’ suoi colloqui con…

Ultima preghiera


Anima mia, fa’ in fretta. ti presto la bicicletta, ma corri. E con la gente (ti prego, sii prudente) non ti fermare a parlare smettendo di pedalare. Arriverai a Livorno, vedrai, prima di giorno. Non ci sarà nessuno ancora, ma uno per uno guarda chi esce da ogni portone, e aspetta (mentre odora di pesce…

A Silvia di Giacomo Leopardi


Silvia, rimembri ancora Quel tempo della tua vita mortale, Quando beltà splendea Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, E tu, lieta e pensosa, il limitare Di gioventù salivi? Sonavan le quiete Stanze, e le vie dintorno, Al tuo perpetuo canto, Allor che all’opre femminili intenta Sedevi, assai contenta Di quel vago avvenir che in mente…

Ho sceso dandoti il braccio


Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella…

A tutte le donne


Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso sei un granello di colpa anche agli occhi di Dio malgrado le tue sante guerre per l’emancipazione. Spaccarono la tua bellezza e rimane uno scheletro d’amore che però grida ancora vendetta e soltanto tu riesci ancora a piangere, poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli, poi ti…

Dicembre


Dal cielo tutti gli Angeli videro i campi brulli senza fronde né fiori e lessero nel cuore dei fanciulli che amano le cose bianche. Scossero le ali stanche di volare e allora discese lieve lieve la fiorita neve.  

La mia sera


Il giorno fu pieno di lampi;ma ora verranno le stelle,le tacite stelle. Nei campi c’è un breve gre gre di ranelle.Le tremule foglie dei pioppi trascorre una gioia leggiera.Nel giorno, che lampi! che scoppi! Che pace, la sera! Si devono aprire le stelle nel cielo sì tenero e vivo.Là, presso le allegre ranelle,singhiozza monotono un…

I fiumi


Mi tengo a quest’albero mutilato Abbandonato in questa dolina Che ha il languore Di un circo Prima o dopo lo spettacolo E guardo Il passaggio quieto Delle nuvole sulla luna Stamani mi sono disteso In un’urna d’acqua E come una reliquia Ho riposato L’Isonzo scorrendo Mi levigava Come un suo sasso Ho tirato su Le…

La pioggia nel pineto


Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su…

L’aquilone


C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico: io vivo altrove, e sento che sono intorno nate le viole. Son nate nella selva del convento dei cappuccini, tra le morte foglie che al ceppo delle quercie agita il vento. Si respira una dolce aria che scioglie le dure zolle, e visita le chiese di…