Una donna. Aprile


Mi sa tanto che bene come adesso non sono mai stata. Ho sognato per anni di vivere sola, avere una casa mia con un giardino e una libreria, una finestra su Roma e un disco di Mina da cantare sotto la doccia dopo aver fatto i mestieri. E adesso ce l’ho. C’ho pure un lavoro…

Una Donna. Marzo


Ho trovato il solito biglietto. Lo farà a posta a venire quando non ci sono? Ho chiamato e la segretaria tamarra mi ha detto che il titolare era inquattato e il numero non poteva darmelo. Sapeva solo che mi cercava per via di un morto. Mi è pigliato un colpo. «Non dovrò pagare i buffi…

Una Donna – Febbraio


Ho aperto un conto in banca e mentre firmavo tutti quei fogli, mi si appannavano gli occhi per l’emozione. Dovevo versare il mio primo assegno. L’ufficio del personale mi ha chiesto l’Iban e ho dovuto dire che non l’avevo. Si sono guardate quelle due impiegate, come se avessi detto che volevo essere pagata in lingotti…

Una Donna. Gennaio


Passare un colpo di straccio su ogni gradino di marmo della signora Paola e affondare le mani nel suo cesso non è un’aspirazione. È una necessità certo, perché ci campo e non me ne vergogno, però… Quella manata sul culo che il figlio zozzo mi aveva dato entrando in bagno, non mi andava giù. L’avevo…

Una Donna. Dicembre


Quant’era bello Trastevere con le luminarie, dopo la pioggia il luccichio mi mozzava il fiato, sentivo un pizzicore alla gola e gli occhi annacquati dal rimpianto. Poi è diventato tutto nero. Un gran figlio d’una mignotta ha sbattuto la mia testa contro il lampione e l’ha rimbalzata sul marciapiede. Una manica in tartan e le…

Una donna. Novembre


Ieri hanno suonato alla porta. Ero appena tornata dal lavoro e avevo solo voglia di immergermi in un bagno caldo. La signora Paola mi aveva fatto pulire tutte le serrande, sembravano bianco sporco e alla prima passata di spugna ho scoperto che erano solo sporche, di polvere e di anni. Ho spremuto la bottiglia del…

Una donna. Ottobre


Sapevo in fondo in fondo che non sarebbe durata. È stata la scusa per andarmene via da lì, da lui, dalla mia vita di sempre, monotona, insignificante. La rabbia, ecco cos’era. Mi faceva credere che ci sarei riuscita un giorno a trovare il coraggio di uscire e di non tornare più. Invece era come un…