Fortino d’autunno


Oggi Jonny riparte per quella che è ormai la sua città, la sua dimensione. I corsi riprendono e riprende il suo percorso come un guerriero che si prepara alla battaglia. Si avvicina all’ora zero con indosso un’armatura di conoscenza, curiosità e fiducia, con le sue certezze e schiacciando ogni debolezza con la forza della ragione.Non…

Origami


Sta succedendo una cosa molto strana nella ultime settimane. Più o meno da dopo ferragosto. Mi diverto in cucina e mi riesce anche bene. Cioè… Ho bruciato solo i fusi di pollo e solo perché li ho cotti nel forno esterno, quello a gas metano e senza programmazione. Non ho messo la sveglia e quando…

Linfa


Paola tornò indietro zoppicando, dopo aver spento le lanterne del giardino. Davanti alla porta di casa si bloccò perplessa, richiamata da uno strano movimento nel vialetto appena percorso. Le sembrò di vedere una luce fioca avvicinarsi e pensò ad un gioco degli occhi stanchi, forse ancora accecati dalle fiammelle bianche delle candele al patchouli. Il…

Un giorno meschino


Valerio abbassò la testa calva per sedersi sul furgone, chiuse lo sportello e con la mano ancora sporca di calce, salutò dal finestrino gli ultimi compagni al cantiere. «Facciamo una cena appena avrò finito la casa, promesso». Gino alzò il braccio grosso come un prosciutto e annuì con la testa barbuta: «Vedi di non dimenticarti!…

La fortuna di John


John si avvicinò alla cassa per pagare il pranzo e la bella bionda dalle labbra rosso fuoco, chiuse il cassetto dei contanti e mosse la mano grassottella, in segno di diniego.«Lasci stare John, offre la casa» e si spostò al bancone per impiattare due hamburger appena consegnati dal collega della cucina.«Come ha detto, scusi? Forse…

Cometa nera -8


Fernanda mi riportò nel presente, richiamandomi da quel ricordo pieno di mistero; era come se la mente cercasse di dirmi qualcosa. Lei mi incalzava perché svelassi di me e Vasco, come se ci fosse una storia «Abitavo ai Prati. Una notte di settembre un pazzo mi ha aggredito e ho visto lui venire a salvarmi»….

Un diavolo di bici


Lucio avrebbe girato intorno al tavolino del bar, come una trottola, tutto la sera. Suo padre non avrebbe ascoltato una parola di quello che gli avrebbe detto a proposito di Claudio. Suo fratello era sparito da quando, ore prima avevano visto Dante. Quella stessa mattina, i gemelli sarebbero stati visti aggirarsi tra gli scaffali del…

Cometa nera -7


Riemersi dal ricordo, scossa dall’applauso mescolato alle parole sconce; come un automa, mi ero presentata al grido di “Bolero”. Il mio striptease incantava, il locale era strapieno. La maschera nera in pizzo mi nascondeva; ballavo con indosso un abito all’uncinetto che Miguel raccoglieva dietro le quinte. Il Tango di Astor Piazzolla addolciva la mia esibizione….

Cometa nera -6


Controllai che nel baule ci fosse ancora il borsone vuoto e presi le chiavi di Giuliana. Nascosi il Maggiolone nel garage di Renato, potevo stare tranquilla, aveva protettori che gli evitavano sorprese notturne. Ero pronta a scommettere che quella scimmiona mi avrebbe lasciato qualche ricordino se avesse trovato l’auto. In cambio Renato mi chiese di…

Infine


Vibrò di estasi, Per placarsi sazia.