La fortuna di John


John si avvicinò alla cassa per pagare il pranzo e la bella bionda dalle labbra rosso fuoco, chiuse il cassetto dei contanti e mosse la mano grassottella, in segno di diniego.«Lasci stare John, offre la casa» e si spostò al bancone per impiattare due hamburger appena consegnati dal collega della cucina.«Come ha detto, scusi? Forse…

Cometa nera -8


Fernanda mi riportò nel presente, richiamandomi da quel ricordo pieno di mistero; era come se la mente cercasse di dirmi qualcosa. Lei mi incalzava perché svelassi di me e Vasco, come se ci fosse una storia «Abitavo ai Prati. Una notte di settembre un pazzo mi ha aggredito e ho visto lui venire a salvarmi»….

Un diavolo di bici


Lucio avrebbe girato intorno al tavolino del bar, come una trottola, tutto la sera. Suo padre non avrebbe ascoltato una parola di quello che gli avrebbe detto a proposito di Claudio. Suo fratello era sparito da quando, ore prima avevano visto Dante. Quella stessa mattina, i gemelli sarebbero stati visti aggirarsi tra gli scaffali del…

Cometa nera -7


Riemersi dal ricordo, scossa dall’applauso mescolato alle parole sconce; come un automa, mi ero presentata al grido di “Bolero”. Il mio striptease incantava, il locale era strapieno. La maschera nera in pizzo mi nascondeva; ballavo con indosso un abito all’uncinetto che Miguel raccoglieva dietro le quinte. Il Tango di Astor Piazzolla addolciva la mia esibizione….

Cometa nera -6


Controllai che nel baule ci fosse ancora il borsone vuoto e presi le chiavi di Giuliana. Nascosi il Maggiolone nel garage di Renato, potevo stare tranquilla, aveva protettori che gli evitavano sorprese notturne. Ero pronta a scommettere che quella scimmiona mi avrebbe lasciato qualche ricordino se avesse trovato l’auto. In cambio Renato mi chiese di…

Infine


Vibrò di estasi, Per placarsi sazia.

La luce oltre lo spiraglio


Non basta una compagnia di manichini in posa che recita il ruolo di splendenti re e regine, a riempire le ore luccicanti e ricche di promesse. Serve la voglia di un incontro. Scoprirsi e donarsi. Ciò che brilla viene da una fonte infinita che sgorga perpetua. Essa appaga e sazia. Quando è manovrata a piacimento,…

Bellingshausen 2° parte


Era arrivato sei mesi prima alla base scientifica con l’obbiettivo di diventare un altro. E per farlo aveva cancellato tutte le abitudini, i riti e gli usi che avevano fatto di Oleg, 52 anni, un fallito. Alto e robusto, rosso di barba e capelli, bianco come il latte che a Sochi per le Olimpiadi invernali…

Bellingshausen 1° parte


Oleg aprì la valigetta degli attrezzi e prese il calibro per misurare il tubo prima della saldatura. Tolse i guanti e il freddo polare gli entrò nelle ossa. Quel lavoro lo stava consumando lentamente.Batté le mani sul giubbotto per riattivare la circolazione e sentì qualcosa nella tasca interna. Si ricordò del libro che aveva preso…

Cometa nera -5


A testa bassa e con le spalle curve attraversai la strada. Individuai il tavolo in fondo al locale stretto e lungo, mi rifugiai sulla sedia di alluminio all’angolo, gettandomi di peso, sconfitta e delusa. Ripresi dalla borsa i tarocchi e finito di interrogarli li rimisi dentro sempre più affranta, non usciva più una carta positiva….